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Finalità ed obiettivi del regolamento
La scuola media nella sua impostazione educativa e didattica, nelle sue strutture e nei suoi contenuti programmatici è diretta e ordinata al raggiungimento delle finalità di cui agli articoli n.3 e n.34 della Costituzione Italiana. Suo scopo istituzionale è quello di formare i futuri cittadini, sviluppando la personalità degli alunni, dando loro una preparazione culturale adeguata alle loro capacità, favorendo lo sviluppo del senso critico, orientandoli verso scelte future. Perché queste finalità siano raggiunte, occorre che la scuola operi in un ambiente ordinato e sereno, democratico e armonico, tale da permettere di recepire tutte le istanze e rispondere ad esse nelle sedi più appropriate e nelle forme più consone alle finalità primarie.
Occorre, pertanto, che alle norme generali, fissate dalle leggi, si affianchi un regolamento interno,il cui scopo è di consentire un ordinato ed organico svolgimento della vita della scuola in modo da favorire i momenti d'incontro e di colloquio ed attuare una reale gestione unitaria.
Accesso, permanenza ed uscita dalla scuola.
Art. n. 1 L’ingresso è fissato per tutti gli allievi alle ore 8,05, momento in cui, al suono della campana, i ragazzi devono avviarsi nelle loro rispettive classi.
Art n. 2 Un registro di allievi ritardatari sarà tenuto sempre aggiornato all’ingresso da parte di persona addetta. Gli alunni ritardatari entreranno subito in classe, e i docenti dell’ora segneranno il ritardo sul registro della classe invitando gli alunni ritardatari a giustificare l’indomani. Dopo tre ritardi cumulati durante l’anno i coordinatori della classe convocheranno i genitori per concordare con essi le opportune e necessarie iniziative da intraprendere per eliminare l’inconveniente
Art n 3 Gli allievi entreranno a scuola in ordine. Essi dovranno sempre trovare ad accoglierli, in aula, i docenti della loro classe.
Art n. 4. Durante le ore di lezione, per l’accesso ai bagni, si lascerà uscire un solo ragazzo per volta; si cercherà tuttavia di limitare tali uscite nel corso della prima ora di lezione e dell’ultima ora di lezione. Gli alunni che per necessità devono recarsi in segreteria o presso la sala insegnanti dovranno essere accompagnati dal personale ausiliario.
Art n. 5 Durante la ricreazione non è consentito correre né nell’aula né per i corridoi, né tanto meno effettuare giochi avventati.
Art n. 6 Nel cambio dell’ora gli alunni attenderanno l’insegnante predisponendo i materiali e i sussidi per le attività dell’ora successiva.
Art n. 7 Al termine delle lezioni gli alunni dovranno uscire dalle classi in fila per due accompagnati dal loro insegnante fino all’uscita dalla scuola (portone principale), senza rincorrersi o spingersi.
Art n. 8 Gli alunni autorizzati dalla presidenza, su richiesta dei genitori, possono entrare nell’area di pertinenza della scuola già dalle ore 7.45 (spazi esterni), vigilati da un collaboratore scolastico.
Art. n. 9 Il percorso dal cancello alle aule dovrà avvenire senza frastuono ed evitando di spingersi a vicenda.
Art. n.10 E’ assolutamente vietato spingersi per le scale o scenderle correndo. E’ altrettanto vietato correre o rincorrersi per i corridoi o gridare o parlare ad alta voce.
Art n. 11 Appena entrati a scuola gli alunni avranno cura di stabilire sempre sereni e corretti rapporti con tutti, predisponendo, in classe, con spirito fattivo di collaborazione, quanto necessario per l’inizio delle attività. In caso di ritardo la classe sarà vigilata dall’ausiliario addetto alla classe; in caso di assenza l’insegnante sarà sostituito da un docente supplente. L’ausiliario ha l’obbligo di informare, al termine della momentanea vigilanza nell’aula, in caso di ritardo del docente, l’ufficio di presidenza per gli opportuni adempimenti. In caso di impossibilità a provvedere alla copertura della classe la stessa verrà divisa nelle altre classi parallele.
Art n 12 Durante i trasferimenti dalla propria aula ad altri locali per lo svolgimento delle varie attività (ad es.: educazione fisica, laboratori, ecc.), gli alunni dovranno essere sempre composti e ordinati e in riguardoso silenzio, per non disturbare i loro compagni impegnati nelle diverse aule. Essi dovranno essere accompagnati sempre dal docente dell’ora.
Art n 13 Durante la ricreazione il comportamento degli alunni deve essere improntato al massimo rispetto sia dei compagni sia anche degli arredi e delle strutture. Gli alunni sorpresi a sottrarre o rompere gli oggetti dei compagni, oppure a deteriorare gli arredi o le strutture della scuola saranno chiamati a risarcire i danni prodotti mediante i loro genitori. I docenti e gli ausiliari e gli stessi alunni segnaleranno all’ufficio di presidenza i nominativi di quanti dovessero arrecare danni di vario tipo alla scuola, al fine di provvedere secondo il presente articolo.
Art n 14 Gli avvisi alle famiglie saranno controllati dagli insegnanti firmatari delle relative circolari con attenzione alla correttezza formale e sostanziale di quanto essi scrivono. Gli stessi docenti verificheranno dopo, che gli stessi avvisi siano stati sottoscritti dai genitori, richiamando gli alunni che non vi avessero provveduto.
Art n 15 L’uscita anticipata di qualche alunno potrà avvenire solo se lo stesso allievo è prelevato direttamente dai genitori e, in caso di coniugi separati, dal genitore che ha in affidamento l’allievo o comunque, da chi esercita la patria potestà. L’allontanamento dovrà essere eccezionale e per motivi di salute da documentare o ritenuti giustificati dal Dirigente Scolastico. Il docente della classe annoterà sul registro la consegna dell’allievo al suo genitore o facente funzione, indicando gli estremi del documento di riconoscimento (patente o carta di identità).
Art n. 16
In caso di sciopero il Preside ne dà avviso
ai genitori tramite il diario personale degli alunni. Si seguirà la
normativa da contratto.
In caso di circostanze eccezionali (telefonate anonime di presenza
all'interno dell'edificio di bombe, ecc.) il Preside ne dà immediatamente
comunicazione agli organi di Pubblica Sicurezza e adotta tutti i
provvedimenti necessari atti a garantire la sicurezza degli allievi.
Pertanto può far uscire gli alunni dall'edificio scolastico senza preavviso
alle famiglie, permanendo la vigilanza dei docenti.
In caso di calamità naturali si fa riferimento alle norme di sicurezza
previste dalla Legge e al piano di evacuazione predisposto dalla scuola.
Giustificazione delle assenze e dei ritardi.
Art n. 17 Gli alunni che si assentano sono obbligati, al rientro in classe, a esibire giustificazione scritta dei genitori. Se l’assenza ha superato i cinque giorni essi potranno essere ammessi solo dopo presentazione di certificazione medica. Analogamente dovrà richiedersi giustificazione scritta dei genitori, in caso di ritardo, da parte dei docenti della prima ora. Saranno questi ultimi a provvedere, di volta in volta, ad effettuare le giustificazioni controllando le firme dei genitori. Nei casi di assenze prolungate e frequenti, dovrà essere ricercata con attenta analisi la causa al fine di garantire un rapporto corretto tra scuola e famiglia, i consigli di classe segnaleranno dette situazioni alla Presidenza.
Comportamento alunni
Art n. 18 Gli alunni devono avere un comportamento corretto durante le ore di presenza nei locali della scuola, devono rispettare l'arredamento, le strutture, le attrezzature, i materiali, facendone un uso corretto. I danni "dolosi" da parte di alunni a quanto è di proprietà della scuola saranno fatti risarcire dai genitori.
Tutto il personale, controllerà che gli alunni non attuino sistematicamente
comportamenti che danneggino l'arredamento e le attrezzature dei locali, compresi i laboratori, qualora ciò si verifichi ne darà tempestiva comunicazione al Dirigente Scolastico
Art n. 19 E’ vietato agli studenti tenere acceso il telefono cellulare durante le lezioni; è anche vietato usare senza autorizzazione il telefono cellulare come fotocamera , come da disposizioni ministeriali. In caso di mancato rispetto di tale disposizione, l’apparecchio degli studenti sarà confiscato e restituito alla fine delle lezioni. I genitori interessati saranno informati e se la mancanza è reiterata, saranno adottati provvedimenti disciplinari.
Art n. 20 Gli alunni possono telefonare gratuitamente alle famiglie, utilizzando il telefono della segreteria, solo per segnalare malessere fisico o per gravi e motivati problemi di altra natura. E’ quindi loro vietato telefonare per farsi portare il materiale didattico dimenticato, come pure essere contattati dai familiari se non per casi di importante e urgente necessità.
Art n. 21 L’abbigliamento degli alunni deve rispettare il decoro della persona ed essere adeguato ai principi educativi della scuola
Art n 22 La fotocopiatrice è intesa come attrezzatura d’ufficio e perciò utilizzata dal personale idoneo solo per fotocopie richieste dall’insegnante.
Sanzioni disciplinari
Art n 23 Per gli alunni che mancano costantemente ai doveri scolastici e mantengono persistenti comportamenti scorretti sono previste le seguenti sanzioni disciplinari:
· Richiamo verbale del docente presente per: disturbi, mancanze, comportamenti scorretti durante l’attività didattica, gli spostamenti e la ricreazione.
· Richiamo verbale del Preside individuale e/o collettivo qualora le mancanze di cui al punto 1. siano continuative e siano di disturbo alle attività e alla vita scolastica.
· Nota sul diario da parte del docente per negligenze occasionali ma significative o dopo una serie di richiami verbali.
· Convocazione dei genitori da parte del Consiglio di Classe, qualora persistano condizioni negative, di cui la famiglia deve essere informata, per concordare un intervento di collaborazione.
· Nota sul registro di classe da parte del professore e, se necessario, del Preside per assenze ingiustificate, negligenze abituali, gravi mancanze disciplinari, inefficacia delle continue note sul diario (3 in un mese); di questa va data comunicazione ai genitori tramite il diario.
· Allontanamento temporaneo dalle lezioni : al fine di ripristinare l’ordine delle attività l’alunno può essere sospeso dalla lezione, ma deve permanere sotto la sorveglianza del personale ausiliario.
· Sospensione dalle lezioni o dalle attività programmate per un periodo da 1 a 15 giorni da parte del Consiglio di Classe:
a) 1 giorno per condotte che turbano il regolare andamento della lezione(disturbo, mancanza di
materiale, non assolvimento doveri )
b) da 2 a 3 giorni; per comportamenti scorretti verso il personale della scuola (rifiuti di obbedire. insulti ) o verso i compagni (insulti, gesti, minacce )
c ) da 4 a 5 giorni per atteggiamenti oltraggiosi verso la morale e la convivenza civile;
d) da 6 a 15 giorni Tale sanzione è comminata soltanto in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari derivanti dalla violazione dei doveri di cui all’art. 3 del D.P.R. n. 249/98. Durante il suddetto periodo di allontanamento è previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori al fine di preparare il rientro dello studente sanzionato nella comunità scolastica.
1) devono essere stati commessi “reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana ( ad es. violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.), oppure deve esservi una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone (ad es. incendio o allagamento);
2) il fatto commesso deve essere di tale gravità da richiedere una deroga al limite dell’allontanamento fino a 15 giorni previsto dal 7° comma dell’art. 4 dello Statuto. In tal caso la durata dell’allontanamento è adeguata alla gravità dell’infrazione, ovvero al permanere della situazione di pericolo. Nei periodi di allontanamento superiori a 15 giorni, la scuola promuove - in coordinamento con la famiglia dello studente e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria - un percorso di recupero educativo mirato all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.
1) devono ricorrere situazioni di recidiva, nel caso di reati che violino la dignità e il rispetto per la persona umana, oppure atti di grave violenza o connotati da una particolare gravità tali da determinare seria apprensione a livello sociale;
2) non sono esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico;
Con riferimento alle sanzioni di cui ai punti c e d, occorrerà evitare che l’applicazione di tali sanzioni determini, quale effetto implicito, il superamento dell’orario minimo di frequenza richiesto per la validità dell’anno scolastico. Per questa ragione dovrà essere prestata una specifica e preventiva attenzione allo scopo di verificare che il periodo di giorni per i quali si vuole disporre l’allontanamento dello studente non comporti automaticamente, per gli effetti delle norme di carattere generale, il raggiungimento di un numero di assenze tale da compromettere comunque la possibilità per lo studente di essere valutato in sede di scrutinio.
Organo di garanzia
Art. n 24 Viene istituito l’Organo di Garanzia composto dal Preside, 3 docenti designati dal Preside su indicazione del Collegio, il Presidente del Consiglio di Istituto, 2 rappresentanti dei genitori, 1 rappresentante del personale ATA e da 3 membri supplenti: uno per la componente docente, uno per quella genitori e un altro per quella ATA
A tale organo i genitori possono rivolgersi per fare ricorso contro le sanzioni disciplinari di cui sopra. Tale organo decide anche sui conflitti in merito alla applicazione del presente regolamento.
Si stabilisce che detto organo funzioni in prima convocazione solo se “perfetto”(deliberazioni valide se sono presenti tutti i membri) e in seconda convocazione solo con i membri effettivamente partecipanti alla seduta ( purchè in numero superiore a 5)
In caso di incompatibilità (es. qualora faccia parte dell’O.G. lo stesso soggetto che abbia irrogato la sanzione) o di dovere di astensione (es. qualora faccia parte dell’O.G. un genitore dello studente sanzionato) il soggetto in questione sarà sostituito da uno dei membri supplenti
1 Il docente, anche perché previsto dalle vigenti disposizioni, deve presentarsi a scuola almeno cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni e deve accogliere gli alunni in classe all’inizio della prima ora di attività. In caso di impossibilità a essere presente a scuola all’orario di inizio della sua attività egli deve darne comunicazione telefonica entro le ore 7.55. In caso di malattia deve farne esplicita richiesta nello stesso giorno di assenza allegando all’istanza, da compilarsi su modulo predisposto, la certificazione medica, entro cinque giorni.
2 Al suo arrivo a scuola egli dovrà apporre la propria firma sul registro generale delle presenze che sarà fatto trovare in sala professori.
3 La scuola non assume responsabilità alcuna per l’omessa firma su detto registro, come anche per l’omessa presa visione delle circolari da parte del personale. Ad esso compete tenersi aggiornato sulle stesse.
4 Al docente è fatto divieto sia di sospendere gli alunni (compito che spetta al consiglio di classe, come stabilito nello statuto degli studenti), sia di mandarli fuori dalla classe, in quanto non sarebbero in tal caso garantiti il diritto allo studio e la vigilanza. Gli è consentito, invece, di affidare per brevi momenti (al massimo dieci minuti) e solo per eccezionali motivi, alunni disturbanti, alla vigilanza esplicita di personale ausiliario. I casi gravi di indisciplina verranno esaminati dai consigli di classe, con la presenza del pedagogista del centro ascolto. In casi eccezionali, e per fondati motivi, i consigli di classe predisporranno delle relazioni su determinati soggetti, al fine di richiedere l’ausilio degli operatori dell'ASL e, se il caso, del Tribunale dei minori, o dei servizi sociali dell’ente locale
5 All’insegnante si richiede soprattutto di essere costruttore sapiente e paziente di relazioni sia con gli alunni che dovranno sentirsi accettati, sia con tutte le altre componenti della vita scolastica, in uno sforzo continuo di comprensione delle ragioni dell’altro.
6 E’ fatto assoluto divieto ai docenti di fumare all’interno dei locali scolastici. Essi, in quanto svolgono funzione educativa, si attiveranno per richiamare quanti dovessero essere sorpresi a fumare nei locali della scuola.
7 I provvedimenti disciplinari intrapresi nei confronti degli alunni dovranno connotarsi come atti indispensabili ed eccezionali, volti, in ogni caso, ad un’azione educativa.
8 Il ricorso al capo di istituto va contenuto al massimo in quanto i ripetuti invii di allievi ‘indisciplinati’ in presidenza, provocano nell’alunno la convinzione di una certa impotenza educativa da parte dei docenti.
9 All’insegnante, inoltre, si chiede di non allontanarsi mai dalla classe a lui affidata dall’orario di servizio; vigilare attentamente durante la ricreazione la propria classe, richiamando gli allievi che dovessero, col loro comportamento, rappresentare un rischio per la propria e per l’altrui incolumità; accompagnare le classi al cancello di accesso, al termine delle lezioni, e di vigilare sull’ingresso degli allievi della propria classe; provvedere con la massima celerità al cambio dell’ora senza attardarsi nella classe dell’ora di precedente attività. Sapere che eventuali incidenti che dovessero verificarsi a causa del ritardo nel raggiungimento della classe, sono imputati all’insegnante dell’ora in cui si dovrebbe svolgere l’attività di una determinata disciplina. In casi eccezionali può essere consentito affidare per pochi minuti (massimo dieci) la classe alla vigilanza dell’ausiliario addetto alla classe o al corridoio; verificare che gli alunni non danneggino le suppellettili della classe, o le pareti dei corridoi; individuare gli allievi responsabili dei danneggiamenti e segnalarli in presidenza per la richiesta ai genitori del risarcimento dei danni; contenere al massimo i rapporti sul registro che vanno effettuati senza inflazionare tale pratica, nella considerazione, soprattutto che un’eccessiva insistenza sui rapporti determina una deprivazione di senso degli stessi, curare i rapporti con i genitori degli alunni in orario non coincidente con quello delle lezioni.
10 I docenti di educazione fisica devono prelevare e riaccompagnare gli alunni in classe tutte le volte che usufruiscono della palestra. In tali circostanze essi faranno attraversare gli spazi esterni e interni della scuola nel massimo ordine, evitando che singoli o gruppi di alunni rimangano isolati, attardati o in posizione staccata dall’intero gruppo classe che dovrà raggiungere la palestra o l’aula in modo compatto e composto.
11 Nelle sedute dei consigli di classe è obbligatoria la presenza di tutti i docenti. Gli assenti dovranno giustificare a norma di legge. In caso di assenza di docenti ai consigli suddetti i coordinatori, in quanto già delegati dal DS, hanno l’obbligo di fornire presso l’ufficio della segreteria addetto alle assenze del personale, una semplice nota contenente l’elenco nominativo dei docenti assenti indicando il giorno e l’ora di svolgimento del consiglio e le classi di riferimento. I coordinatori avranno cura di verbalizzare tutte le sedute dei consigli di classe
12 Le ore di supplenza in altre classi non vanno considerate come ore di "tappabuchi", ma come opportunità che si forniscono ai diversi docenti, di farsi conoscere nell’intera comunità dei ragazzi e di potere costruire con essi efficaci rapporti educativi e di socializzazione.
13 E’ fatto assoluto divieto di usare il telefono della scuola per qualunque motivo che non sia strettamente di ufficio. In tal caso la telefonata va registrata nell’apposito registro, indicando il numero composto, il destinatario, il nome della persona che effettua la telefonata e il motivo della telefonata. E’ assolutamente vietato far uso dei telefoni cellulari durante il servizio.
14 Ai docenti che elaborano progetti è richiesto che seguano gli stessi dalla fase della ideazione a quella del rendiconto: essi infatti sono i principali gestori della realizzazione del progetto avanzato, anche sotto il profilo delle risorse finanziare, qualora trattasi di attività finanziata da qualche organo.
I genitori collaborano alla realizzazione del piano dell'offerta formativa della scuola, alla gestione dell’intera comunità con spirito cooperativo e generosa disponibilità. Essi, anche tramite i loro rappresentanti, partecipano alla vita di tutta la scuola, nel quadro delle regole che la governano.
1 Essi possono accedere agli uffici negli orari di ricevimento. I genitori si incontreranno con i docenti tutte le volte che saranno convocati, e sempre al di fuori dell’orario delle lezioni.
2 Eviteranno di accedere direttamente alle classi e si serviranno, per i colloqui con singoli docenti, solo della sala dei professori. In caso di convocazione dell’intero consiglio di classe gli incontri si svolgeranno di pomeriggio nelle classi interessate e fuori dall’orario delle lezioni.
1 Il personale di segreteria svolge un lavoro di servizio sia a favore dei dipendenti della scuola e dei genitori degli alunni, sia degli alunni stessi che sono i principali soggetti e protagonisti della scuola. Segue normalmente l’orario di servizio 8-14 e appone la propria firma su apposito registro di presenze al momento di inizio del lavoro segnando scrupolosamente l’orario di arrivo a scuola.
2 Il direttore dei servizi generali e amministrativi provvede al buon funzionamento di tutta la macchina amministrativa curando direttamente i bilanci, gli inventari, la perfetta tenuta di tutti i registri contabili, inventariali e di facile consumo. Egli segue il lavoro di tutti gli assistenti amministrativi e richiama all’ordine l’addetto nel caso in cui dovesse riscontrare un’inadempienza o un ritardo. In caso di persistenza degli inconvenienti informerà il dirigente scolastico che provvederà a dar seguito alla segnalazione per il buon funzionamento della macchina amministrativa.
3 Ogni atto prodotto dall’ufficio di segreteria dovrà portare in modo chiaro e leggibile il nome del compilatore e dovrà essere sottoposto alla firma del Dirigente Scolastico solo dopo ampio e scrupoloso controllo, unitamene alla firma del DSGA, ove necessita. Ogni addetto all’ufficio amministrativo deve collaborare al migliore funzionamento della macchina amministrativa, seguendo con solerzia e tempestività tutto il lavoro affidatogli.
4 E’ fatto divieto di tenere chiusi nei cassetti pratiche scolastiche o altri materiali, senza aver comunicato al DSGA il luogo di reperibilità delle relative chiavi. Analogamente dicasi per tutti gli armadi o scrivanie degli uffici.
5 Ciascuno è tenuto, in caso di assenza di un assistente a prestare la propria opera perché non si accumulino ritardi nella funzionalità amministrativa dell’ufficio e dell’intera scuola.
6 La richiesta dei certificati o dei diplomi va avanzata, dagli interessati all'assistente amm.vo preposto al servizio. L’utente ha diritto di ricevere quanto richiesto nei tempi più celeri.
7 Tutti gli atti sono pubblici e il comportamento di ogni membro dell’ufficio e della comunità scolastica deve essere improntato alla regola della massima trasparenza.
8 L’uso del telefono per motivi non di ufficio è severamente vietato. Chiunque telefoni dall’esterno per chiedere di parlare al telefono con persona impegnata sul proprio posto di lavoro deve avere riferito dalla persona che riceve la telefonata presso l’ufficio di segreteria che non è possibile distrarre dal lavoro né l’insegnante né altro personale. In casi urgenti e gravi si informerà il DS o un suo collaboratore perché disponga in merito.
9 Si sottolinea l’importanza, in ultimo, della qualità del rapporto col pubblico e col personale tutto, in quanto esso contribuisce a determinare il clima educativo della scuola e a favorire il processo comunicativo tra le diverse componenti che dentro o attorno alla scuola si muovono.
1 Il personale ausiliario svolge, assieme alle altre componenti della Scuola una importante funzione educativa, anche se indirettamente. Infatti, il mantenimento del decoro e della pulizia della Scuola, il garbo e le buone maniere con i ragazzi e con le loro famiglie o con gli estranei, contribuiscono a determinare il clima adatto alla vita di quella che deve essere sempre meglio la comunità scolastica. Ad esso sono affidati tutti i compiti previsti dal CCNL concernenti i nuovi profili professionali. Ogni ausiliario, al momento dell’arrivo a scuola, apporrà la propria firma su un apposito registro delle firme di presenza, specificando l’ora esatta del suo arrivo. In ragione delle esigenze di flessibilità dell’orario si prevedono delle turnazioni in orario pomeridiano, anche con orario spezzato.
2 L’ausiliario deve:
controllare che tutto nelle aule sia disposto per accogliere gli alunni sia sotto il profilo dell’igiene e del decoro sia sotto quello della disponibilità e adeguatezza delle suppellettili segnalando eventuali bisogni al DSGA della scuola che provvederà direttamente e compatibilmente con le risorse del bilancio all’acquisto di quanto bisognevole limitatamente a importi di modesta entità; attendere all’inizio delle lezioni il suono della campana davanti al corridoio dove insistono le classi a lui affidate, controllando che tutti gli allievi entrino ordinatamente nelle classi. Analogamente si comporterà sia all’inizio sia durante la ricreazione e al termine di essa, vigilando attentamente anche i servizi igienici; sorvegliare gli alunni in caso di uscita dalle classi, di ritardo, assenza, o allontanamento momentaneo dell’insegnante, facendo in modo che gli allievi non restino incustoditi; impedire, con le buone maniere, che alunni di altri corsi possano svolgere azioni di disturbo nel corridoio di sua pertinenza, riconducendoli con garbo e intelligenza alle loro classi; sorvegliare gli alunni quando si recano ai servizi e intensificare la sorveglianza durante la ricreazione; prelevare e riaccompagnare in classe i disabili autonomi delle classi a lui affidate sia quando essi si recano ai servizi igienici, sia anche quando essi vanno in palestra su richiesta dei docenti, o in qualsiasi altro momento essi escano dalle loro classi, segnalando subito eventuali fatti anomali all’insegnante che in quell’ora si trova in classe; riportare nella classe di appartenenza gli alunni che trova fuori per i corridoi, ricorrendo scrupolosamente alle buone maniere, e cercando di stabilire un rapporto affettuoso con loro; essere sempre tollerante e disponibile con gli alunni, non dimenticando mai che la funzione della scuola è quella di educare specialmente quegli allievi che ne hanno più bisogno; evitare di parlare ad alta voce; tenere i servizi igienici sempre decorosi, puliti e accessibili; provvedere al termine delle lezioni alla quotidiana pulizia con acqua e detersivi disinfettanti dei servizi e degli spazi di pertinenza, nonché delle suppellettili delle aule a lui affidate; non allontanarsi dal posto di servizio, tranne che per motivi autorizzati espressamente o dal DSGA o dal DS; invitare tutte le persone estranee che non siano espressamente autorizzate dal DS a circolare per la Scuola. La custodia e la gestione del servizio di tutte le chiavi saranno affidate a due ausiliari responsabili.
3 L’ausiliario delle classi interessate, in caso di ricevimento in ora libera da insegnamento, accompagnerà il genitore nella sala dei professori per il colloquio richiesto; eviterà di accompagnare i genitori presso le aule.
4 Tutto il personale ausiliario è tenuto, in ultimo, a prendere visione degli ordini di convocazione dei consigli di classe e dei collegi dei docenti o dei consigli di istituto, tenendosi aggiornato circa l’effettuazione del necessario servizio. Esso presta collaborazione per la presa visione delle circolari da parte dei docenti, e le restituisce al DS debitamente firmate dagli stessi.
5 Tutti gli ausiliari hanno in ogni caso il compito di vietare l’accesso di estranei nei locali della scuola, a meno che essi non siano direttamente interessati, in vario modo, alla vita della scuola, o in quanto utenti, o in quanto operatori di pubbliche istituzioni.
6 La scuola non risponde di eventuali furti o danni procurati agli automezzi parcheggiati negli spazi esterni poiché non è possibile garantire la vigilanza.
7 Al termine delle lezioni tutti gli ausiliari, di qualunque turno e a qualsiasi spazio addetti dovranno controllare, dopo aver fatto le pulizie, quanto segue:
- che tutte le luci siano spente;
- che tutti i rubinetti dei servizi igienici siano ben chiusi;
- che siano chiuse le porte delle aule, le finestre e le serrande delle aule e della scuola;
- che ogni cosa sia al proprio posto e in perfetto ordine.
- che vengano chiuse le porte e i cancelli della scuola.
Gli ausiliari addetti agli uffici controlleranno che siano chiuse tutte le porte degli uffici e sia inserito il sistema di allarme.
1 Nella S.M.S. "Carducci-Trezza” di Cava de’ Tirreni operano i seguenti organi collegiali:
Consiglio di classe
Collegio dei docenti
Consiglio d’Istituto
Comitato per la valutazione del servizio dei docenti
Oltre i suddetti organi collegiali è prevista inoltre un’assemblea ed un comitato dei genitori.
2 Il Consiglio d’Istituto é rinnovato ogni triennio. La data delle votazioni é fissata dal M.I.U.R.
3 Gli Organi collegiali di durata annuale sono rinnovati alle seguenti scadenze:
entro il 20º giorno dall’inizio delle lezioni i Comitati per la valutazione del servizio e i collaboratori del Dirigente Scolastico, entro il mese di Ottobre i Consigli di classe
4 Negli edifici scolastici sono messi a disposizione appositi spazi per l’affissione di scritti riguardanti l’illustrazione dei programmi, dal 18º al 2º giorno per le votazioni; entro lo stesso periodo é consentita la distribuzione
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Regolamento d'Istituto 