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consulenza per dislessia e DSA


Perché uno sportello d’ascolto sulla dislessia e i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)?
La nostra Scuola lavora su tale tematica già da anni nell’informare e supportare i docenti e gli alunni delle Scuole di ogni ordine e grado del territorio, nonché assistere, seguire ed aiutare i genitori allo scopo di combattere i disagi causati dalla Dislessia, ponendosi come Scuola Polo di riferimento per tali problematiche,
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Operatrici |
Prof.ssa Capuano Annapaola
Docente - Referente per Dislessia e DSA con formazione del MIUR-AID
Membro dell’ Associazione Italiana Dislessia e della sezione AID Salerno
Esperta dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento
Prof.ssa Storace Franca
Docente – Pedagogista - Referente per Dislessia e DSA con formazione del MIUR-AID
Membro dell’ Associazione Italiana Dislessia e della sezione AID Salerno
Esperta dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento
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Quali finalità?
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Allo Sportello di ascolto possono ricorrere docenti, genitori e studenti per avere chiarimenti, informazioni e suggerimenti per la didattica, nonché per visionare software didattici o pubblicazioni specifiche.
Il ruolo delle operatrici allo sportello
è principalmente d’ascolto, informazione e consulenza.
Le problematiche generali e specifiche portate da genitori e insegnanti
e studenti verranno esaminate dalle operatrici che, in base alla proprie
esperienze e competenze, assicureranno un’oggettiva lettura dei fatti.
Compito dello sportello è quello di "inquadrare” il problema e di
fornire informazioni per impostarne la gestione, senza trascurare
l’importantissima funzione di mediazione che si può attivare.
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Quali obiettivi? |
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A chi è rivolto? |
I destinatari indiretti sono i bambini e ragazzi che presentino difficoltà di apprendimento.
I destinatari diretti, sono quelli che occupano una posizione di mediazione tra il centro di
ascolto e l’alunno, ovvero gli insegnanti e i genitori.
Consulenza al genitore
Il genitore può fare ricorso direttamente allo sportello di ascolto o su invito fatto dall’insegnante dopo aver concordato la strategia di contatto.
La consulenza si offre sia in fase pre-diagnostica, cioè per capire insieme la necessità o meno di intraprendere un percorso diagnostico, che nella fase successiva alla restituzione della diagnosi riguardante il “che fare” a casa per sostenere ed aiutare un alunno dislessico.
Consulenza all’insegnante
L’insegnante può cogliere segnali di difficoltà del bambino e può farlo fin dal primo ciclo
della scuola elementare. La segnalazione precoce da parte della scuola costituisce un passo fondamentale nella catena di individuazione-valutazione-rieducazione della dislessia. Infatti, l’individuazione precoce del problema comporta un intervento rieducativo tempestivo e, quindi, maggiormente efficace.
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Come e quando?
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Lo sportello è aperto presso la nostra Scuola:
- il lunedì dalle ore 12.00 alle 13.00
- il giovedì dalle ore 11.00 alle 12.00.
I docenti e i genitori possono venire direttamente a scuola o prendere appuntamento telefonando al 327-7010344 o scrivere al seguente indirizzo e-mail: info@carduccitrezza.it
Lo sportello d’ascolto è strutturato sul modello di colloqui individuali.
È garantito il rispetto della privacy.
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