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Identità della scuola
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Regione Campania
Cava de' Tirreni è in Campania (km 42 a sud di Napoli). Si raggiunge in treno, auto, autobus (Casello autostrada A3 - km 50 dall'aeroporto di Capodichino).
Origine del nome Cavea l'antico anfiteatro vallata circondata da monti. |
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| fondata oltre 1500 anni a.C.. Il suo territorio faceva parte dell'antica Città di Marcina, fondata presumibilmente dai Tirreni, navigatori Etruschi e primi abitatori della città. |
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Frazioni succursali della Scuola Media Carducci-Trezza
32 sono le torri longobarde o i loro resti sul territorio ![]()
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La caccia ai colombi sul territorio di Cava ha origini remote.
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Il territorio della nostra Scuola
Cava de' Tirreni è una città di 58.546 abitanti in provincia di Salerno, seconda per popolazione dopo il capoluogo. La città sorge a ridosso del Mar Tirreno, a 5 km nell'entroterra alle spalle della Costiera Amalfitana, rappresentandone in pratica la porta nord. L'abitato centrale si sviluppa nella vallata formata dai Monti Lattari ad ovest (che la separano appunto dalla Costiera) ed i Monti Picentini ad est. Ciononostante, le colline che la circondano in ogni direzione si rivelano amene località di residenza per molti dei cittadini. La città funge da cerniera tra l'area geografica dell'agro nocerino-sarnese (morfologia pianeggiante ed economia agricola e industriale) e quella della penisola sorrentina- amalfitana (morfologia montuosa ed economia di tipo turistica). Fiorente è l’attività commerciale, ma anche il settore industriale rappresenta una parte importante dell’economia cittadina, sono presenti industrie di trasformazione del tabacco, ceramiche, una azienda di arti grafiche, industrie varie. L’agricoltura è sviluppata soprattutto in periferia e nelle zone collinari. Numerose sono le banche presenti sul territorio, a testimonianza di uno sviluppo dell’economia locale. Il livello culturale è medio-alto, sul territorio sono presenti quasi tutti i tipi di scuola. E’ da evidenziare anche la presenza di un Istituto Universitario di Architettura per il conseguimento di una laurea triennale. Insistono sul territorio: uno stadio comunale, tre campi di calcio periferici, varie palestre scolastiche, un palazzetto dello sport, piscina e campi di tennis. Johann Wolfgang von Goethe, Italienische Reise (Viaggio in Italia), 1817
Scacciaventi, detto anticamente anche "lo commerzio", con i pilastri ottagonali risalenti al principio del '400.All'epoca gran parte della popolazione viveva nei casali, a volte difficilmente raggiungibili, estendendosi allora il territorio fino a Cetara (Vietri, Cetara ed altri casali minori si staccarono da Cava nel 1806). Ci si recava al Borgo Scacciaventi per il commercio e gli affari. Le famiglie più facoltose cominciarono ad edificare al Borgo i loro palazzi (Scacciaventi era il cognome di una di queste), il commerciante e l'artigiano cominciarono a trovare opportuno costruire un'abitazione sulla bottega, che si arricchiva del portico avanti, a protezione delle merci.
L'Abbazia territoriale Santissima Trinità di Cava de' Tirreni è una abbazia dei Monaci Benedettini. Spesso è indicata semplicemente come Badia di Cava, così detta perché impiantata sotto una grotta. Il fondatore della Badia di Cava fu San Alferio Pappacarbone, nobile salernitano di origine longobarda formatosi a Cluny, che nel 1011 si ritirò sotto la grande grotta Arsiccia per trascorrervi vita eremitica. La sua santità attrasse numerosi discepoli tanto da indurlo a costruire un piccolo monastero, il nucleo originale dell'odierna abbazia. La biblioteca è fornita di oltre 50.000 volumi, con numerosi incunaboli ed importantissime edizioni cinquecentine. Giustamente famoso è l’Archivio, ove sono contenuti preziosi codici e manoscritti, più di quindicimila pergamene e una considerevole quantità di documenti cartacei.
Tra il XVI e XVII secolo le epidemie e le incursioni dei pirati non risparmiarono la città:nel 1656 una grande pestilenza ridusse fortemente la popolazione e la miracolosa fine del morbo viene annualmente rievocata nella Festa di Monte Castello, quando dalla cima del colle (impropriamente detto Monte) venne impartita la benedizione della città.
Festa di Montecastello La Pergamena bianca
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