La nostra scuola cura il rapporto con le famiglie, perché esso costituisce un intervento fondamentale del processo formativo degli alunni. A tal fine, ogni singolo docente dedica un’ora antimeridiana settimanale per ricevere i genitori ed informarli sull’andamento didattico e disciplinare dei propri figli.

I genitori sono, altresì, invitati a partecipare ad incontri pomeridiani nell’arco dell’anno per un colloquio generale con tutti i docenti della classe.

Per le situazioni didattico-disciplinari problematiche le famiglie sono informate dal coordinatore di classe o su convocazione del Dirigente Scolastico.

I genitori, eletti come rappresentanti, intervengono nei Consigli di Classe e nel Consiglio di Istituto, partecipano alle scelte di gestione di vita democratica della scuola e condividono finalità educative comuni.

Il POF prevede per i genitori più ruoli, tutti finalizzati ad una partecipazione e progettualità condivisi in termini di:

 

?         Consultazione tesa ad accogliere le attese in una dimensione di ascolto, che facilita il dialogo tra le diverse componenti, in una dialettica di relazione amichevole e reciproca

 

?         Informazione sul POF che diventa oggetto contrattuale del patto formativo tra scuola e genitori

 

?         Valutazione sulla qualità degli esiti e sull'andamento della scuola, intesa come strumento importante di conoscenza che aiuta la scuola a migliorare le prestazioni e le relazioni

 

?         Riunioni degli Organi Collegiali come strumento privilegiato per stabilire rapporti di comunicazione tra Scuola e famiglie ai fini dell’informazione e della corresponsabilità nel percorso di formazione dei ragazzi. La programmazione delle riunioni è preventivata per l’intero anno, secondo un calendario dettagliato che, in itinere, può essere oggetto di modifica.

 

                                                                                                                  Rapporto    scuola-famiglia